Il ritorno in Champions League della Lazio dopo 13 anni è stato straripante. Il tre a uno, senza storia, contro i tedeschi del Borussia Dortmund ci ha resi orgogliosi di questa straordinaria squadra.

Insomma, una notte MAGICA.

Si è capito subito che per il Borussia Dortmund la partita sarebbe stata dura, infatti, sono bastati appena sei minuti per andare in vantaggio con un gol da “scarpa d’oro” del nostro Ciro Immobile. Dominio assoluto in lungo e largo e raddoppio di testa di Luis Felipe Ramos e tante altre azioni sfumate di un soffio.

Mister Inzaghi ha preparato la partita nei minimi dettagli, tatticamente è stata una Lazio perfetta.

Chiuse tutte le linee di passaggio, pressing asfissiante, giocate di prima e ripartenze veloci hanno annichilito la formazione tedesca.

Il punteggio è stato fin troppo benevolo per i gialloneri di Dortmund.

Un primo tempo fantastico, da grande squadra, a testimonianza che questo gruppo anche quest’anno potrà regalare a noi tifosi un altra stagione da protagonisti.

Nel secondo tempo, tatticamente cambia poco, se non qualche sostituzione per motivi di stanchezza. La Lazio gestisce la partita senza disdegnare attacchi verso la porta tedesca.

L’azione che porta al terzo gol di Akpa Akpro è di pregevole fattura, tutta in verticale, con l’inserimento del centrocampista ivoriano da grande attaccante, raccoglie un assist di Ciro Immobile, GOL e tedeschi a casa.

Gli occhi dei tifosi brillano, la prima partita Champions dopo tredici anni è stata onorata.

Adesso testa e cuore al campionato,  dove in questo momento, oltre a recuperare tutti i suoi giocatori infortunati, sarà necessario stringersi intorno ai nostri ragazzi, evitando ogni tipo di polemica sterile.

In questi ultimi sedici anni, ne è passata di acqua sotto i ponti, di debiti, di bilanci disastrati, di contestazioni.

Oggi, si deve guardare al futuro con ottimismo, ad una Lazio tra le grandi d’Europa, è un dato di fatto. Saper riconoscere alla società, al tecnico e ai giocatori gli sforzi fatti per stare nel calcio che conta, è intellettualmente cosa buona e giusta.

La notte Champions della banda Inzaghi è stata “STELLARE” come stellari sono stati i suoi tifosi che, nonostante il periodo non favorevole, si sono ritrovati a Ponte Milvio per vivere insieme la LAZIO.

Non c’è ombra di dubbio che la Lazio è il suo popolo, senza il quale da ormai 120 anni questa meravigliosa storia non sarebbe mai esistita.

Fieri di essere LAZIO !!

(Foto fonte S.S.Lazio)