La Lazio torna a vincere in campionato e lo fa battendo lo Spezia sul campo neutro di Cesena per 1-2.

Inzaghi lancia dal primo minuto Pereira al fianco di Immobile ma per il resto schiera la squadra migliore possibile per riscattare la brutta sconfitta contro l’Udinese.

Il primo tempo è stato molto equilibrato ma lo Spezia è partito subito forte colpendo un palo con Estevez dopo un miracolo di Reina.

Il vantaggio biancoceleste arriva al 15 esimo minuto con Immobile. La scarpa d’oro viene servita  da Milinkovic che lancia il pallone in profondità e Immobile lo calcia sotto le gambe di Provedel.

Lo Spezia non ci sta e reagisce subito con una conclusione di Gyasi di poco a lato e con un palo colpito da Bastoni a Reina ormai battuto.

La Lazio risponde con un gol pazzesco di Milinkovic, il serbo insacca una punizione dai 25 metri calciando sul palo del portiere e raddoppia.

I liguri non si arrendono e creano diverse occasioni ma il primo tempo termina con la Lazio avanti di due reti.

Il secondo tempo vede una Lazio difendersi come può mentre lo Spezia attacca continuamente.

Radu salva un pallone sulla linea di porta e dopo tanto tempo rindossa la fascia da capitano dopo l’uscita di Immobile.

Da segnalare il gesto di Milinkovic e Acerbi che “obbligano” il difensore rumeno ad indossare la fascia, un gesto che dimostra quanto questo gruppo sia unito.

Al 64 esimo N’zola sfrutta l’esitazione di Acerbi per spostarsi il pallone sul mancino e calciare a giro da dentro l’area il gol del 1-2.

Da lì la Lazio soffre e si vede annullare i gol di Caicedo e Pereira in fuorigioco.

Lo Spezia merita almeno il pareggio ma la Lazio è brava a portare a casa i tre punti.

Ora nella testa degli uomini di Inzaghi ci deve essere la partita con il Brugge che sarà una delle più importanti della nostra storia recente.