Un ringraziamento speciale al cantautore DI-MO che, contattato dalla redazione de LA VOCE DEI LAZIALI, ha gentilmente accettato di farsi intervistare e di raccontare ai tifosi il suo inno LA LAZIO È.

Vi consigliamo, durante la lettura, di riprodurre l’inno a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=SKNugZIrz8M per creare un ambiente immersivo ed evocativo di lazialità.

LA GENESI: CORSI E RICORSI STORICI

L’inno “LA LAZIO È” nasce dall’idea di un mio carissimo amico, Massimiliano Ferraresi, con cui ho condiviso sin dall’adolescenza tanta lazialità, nel pieno degli anni ‘80. Anni bui per la Lazio e i suoi tifosi: quel continuo sali e scendi dalla Serie A alla Serie B, eppure noi eravamo sempre presenti accanto a quella Lazio bistrattata, marinavamo la scuola pur di andarla a vedere e sostenerla in quel di “Tor di Quinto” dove svolgeva gli allenamenti, per poi incitarla in ogni modo la domenica…

Vecchie e lontane storie che però ci hanno insegnato e trasmesso il senso di appartenenza, essere laziali ad ogni costo.

NASCE L’INNO “LA LAZIO È”

Massimiliano Ferraresi, conoscendo la mia attività artistica, mi ha “tallonato” per più di un anno perché io scrivessi l’inno. L’ispirazione mi è giunta improvvisamente nei primi giorni di questo inizio anno: volevo realizzare un inno diverso, dove il tifoso ha un incontro con la sua LAZIO, un incontro confidenziale con questa entità astratta ma reale, dove esterna tutto il suo amore e contemporaneamente ricorda tutti i suoi trascorsi storici più importanti.

IL TIFOSO INCONTRA LA SUA LAZIO

Devo dire che il testo mi è venuto giù velocemente, con molta naturalezza. Ho lavorato sulla melodia e l’armonia, poi il vestito (l’arrangiamento) è stato realizzato dal maestro Fabio Dolci.

Credo che nell’ultimo decennio la tecnologia ha già fatto molto lavoro nel distanziare i rapporti umani; il colpo di grazia ce l’ha dato poi la pandemia, l’impossibilità di seguire la Lazio allo stadio è una brutta realtà, quindi per me era importante scrivere un inno che desse il senso di appartenenza.

Niente frasi con dissonanze musicali mirate per uno scopo commerciale, niente tormentoni, solo appartenenza. Ho sempre pensato che la tifoseria della Lazio si distingua dalle altre per l’attaccamento alla squadra, per le stupende scenografie che la Curva Nord ci regala ogni domenica da sempre, ma anche per il comportamento che il tifoso laziale ha durante la propria vita quotidiana.

Per me essere Laziale è un vanto. Devo però dire che spesso ascolto lamentele sul mondo dello spettacolo, dove molti artisti di fede laziale non si dichiarano pubblicamente. Credo che questo accada perché non c’è molta solidarietà in tal senso – ahimè, nota dolente…

PUÒ SEMBRARE STRANO, MA È COSÌ

Saprei distinguere nove volte su dieci se una persona che incontro, senza averla conosciuta prima, è della Lazio oppure no, può sembrare strano ma è così. Questo lo sottolineo anche nel testo dell’inno: sono nato laziale e ne sono stato consapevole tra i 4 e 5 anni, ricordo ancora cugini e parenti che mi dicevano “ma come sei laziale? …ma la Lazio è in serie B!!!!” ecco questo sentir dire “ma la Lazio è in serie B” mi faceva sentire ancora più orgoglioso di essere laziale.

IL GOL PARATO A BRUNO GIORDANO

Di aneddoti ne avrei un milione da raccontare, ma il primo che mi viene in mente è una partita di calciotto di 4 o 5 anni fa dove giocavo da portiere e la squadra avversaria in attacco aveva Bruno GIORDANO. Ci fu un’azione dove Bruno si presenta quasi a tu per tu con me e scaglia un tiro molto potente, io, tuffandomi sulla mia sinistra, lo riesco a parare… la palla va in calcio d’angolo, mi avvicino a Bruno e gli dico: “MI DISPIACE NON VOLEVO AHAHAHAH!!!!” e poi sorridendo ci siamo abbracciati.

LA FABBRICA DELLE EMOZIONI

Non è stato difficile per me nella veste di musicista approcciarmi alla composizione dell’inno essendo tifoso della LAZIO, perché mi sono immedesimato in tutti i laziali e credo di aver scritto quello che ogni tifoso avrebbe scritto. Per i progetti futuri, sto lavorando all’uscita del mio prossimo album “La Fabbrica delle Emozioni” che uscirà nel prossimo settembre.

Nelle mie canzoni scrivo quello che vedo, quello che vivo e quello che sento. Cerco sempre di arrivare al cuore delle persone, i miei testi musicali toccano diversi argomenti e parlano come parla le gente, la gente quella vera.

Sempre Forza LAZIO,

DI-MO