Negli ultimi mesi il DS della Lazio, Igli Tare, ha affrontato più volte questa domanda: quale sarà il futuro di Strakosha?

Il portiere albanese della Lazio ha appena superato un’infortunio e l’arrivo di Reina in estate l’ha costretto spesso in panchina.

Strakosha, questa stagione, era chiamato a imparare da un portiere con grande esperienza quale Reina che, grazie ad una serie di eventi sfortunati per il portiere albanese, si è preso la titolarità e sembra ancora voler continuare la sua carriera anche a 38 anni.

L’età di Reina rappresenta la grande occasione per Strakosha che però ha dimostrato ad Inzaghi tanta sicurezza e fragilità.

Lo stesso Inzaghi ha deciso di consegnare la titolarità a Reina dopo le ottime prestazioni in Champions League e la grande capacità palla al piede che permette alla Lazio di impostare direttamente dal portiere.

Parlando di mercato è inevitabile prendere in considerazione la cessione di Strakosha anche se la società vorrebbe trattenerlo perché è uno dei giocatori prodotti dal vivaio biancoceleste.

Il contratto di Strakosha andrà in scadenza nel 2022 e le sirene tedesche sembrano incuriosire il portiere albanese.

Tare e Lotito dovranno essere bravi a capire la situazione e ad agire in modo furbo sul mercato perché ad oggi il valore di Strakosha è di circa 20 milioni e rischiare di perdere una plusvalenza così pesante sarebbe un danno gravissimo per le casse biancocelesti.

Solo il futuro ci darà le risposte che cerchiamo ma la Lazio sembra voler fare di tutto per cercare di trattenere Strakosha.

Un’eventuale cessione del numero 1 della Lazio aiuterebbe la società ad avere una grande plusvalenza tra le mani e se Reina dovesse continuare ad un livello così elevato, si potrebbe puntare su un portiere giovane per il futuro da far crescere alle spalle dello spagnolo.

I possibili sostituti

I portieri più intriganti per il mercato della Lazio sono, secondo me, Trubin dello Shakhtar Donetsk e Silvestri del Verona.

Il primo è una giovane promessa, 19 anni, che con lo Shakhtar ha ben figurato in Champions League e si è conquistato subito il posto da titolare facendo vedere un gran potenziale.

Invece, Silvestri del Verona, può portare più garanzie conoscendo il campionato italiano ma la sua età, 30 anni, non gli permette di venire a fare panchina dietro Reina viste anche le grandi prestazioni che ha offerto nelle ultime due stagioni con la squadra veneta.

La situazione in casa Lazio per quanto riguarda il portiere sta diventando complicata e in questi mesi si avrà la risposta sul futuro di Thomas Strakosha che ad oggi sembra molto incerto.