Verso le 12 di questo mercoledì 10 marzo, Ciro Immobile, ha ricevuto la scarpa d’oro per la stagione 2019/2020.

Grazie ai 36 gol segnati in Serie A con la maglia della Lazio, Immobile ha finalmente potuto ritirare il premio di miglior marcatore d’Europa.

Nella stanza Giulio Cesare del Campidoglio l’attaccante della Lazio ha assistito alla cerimonia che l’ha incoronato come re dei bomber europei.

Queste le sue parole: “È un’emozione enorme, sono orgoglioso anche di riceverlo qui in questa sala al Campidoglio. Con i tifosi sarebbe stata un’altra cosa, quindi glielo dedico a loro, che stanno soffrendo nel non poter venire allo stadio. Devo ringraziare la mia famiglia se sono cresciuto così. Non ho mai sentito la mancanza dei miei genitori, anche se sono andato via di casa da giovane. La Scarpa d’oro è il frutto del lavoro che ho fatto con il mister e la squadra. Anche i miei compagni hanno vinto questo premio, non avrei mai immaginato di poter vincerlo da solo. Mi sono emozionato alle parole del presidente: quando mi elogiano per le mie qualità umane è bellissimo”

Tanto spazio anche per le parole del presidente Claudio Lotito: “È sempre un grande onore essere qui. Non entro nel merito dei dati, parlo del Ciro umano. È un ragazzo che ha consentito a questa società di crescere in termini di credibilità e visibilità. Ha portato delle gioie nelle case dei tifosi e stemperato delle tensioni nella città. I giovani lo identificato come loro padre, con cui dialogare. È entrato nel cuore delle persone e dei cittadini, Ciro. Nei giovani e negli anziani, che lo riportano indietro nel tempo quando la Lazio non aveva l’organizzazione attuale. Quando sta in campo, sembra che porti addosso tutto lo sforzo collettivo, che viene finalizzato da lui. I calciatori, una volta che raggiungono certi traguardi, si allontanano, invece Immobile è rimasto uno del popolo. Con la sua semplicità e umiltà ha colpito e commosso anche il Santo Padre. Immobile rappresenta Roma, di cui la Lazio è la prima squadra. È un riconoscimento che va a tutti: a Ciro, alla squadra e alla città intera“.

Con i suoi 36 gol, Ciro Immobile, ha riportato la scarpa d’oro in Italia dopo la vittoria di Francesco Totti datata 2006/2007.

Adesso il bomber dei biancocelesti dovrà riconfermarsi sui grandi livelli mostrati lo scorso anno per trascinare la sua Lazio e per aiutare l’Italia durante l’Europeo.