Ciro Immobile, è stato intervistato da SkySport, per celebrare la Scarpa d’Oro:

In ogni partita che guardo, di qualsiasi categoria, studio cosa fanno gli attaccanti. Credo che l’egoismo faccia parte un po’ di noi attaccanti. Ovvio che quando si vede la porta si pensi soprattutto a quella, delle volte anche sbagliando. Questo è causato dall’istinto di fare gol che delle volte ti porta a fare delle cose sbagliate in quel momento. Tanti miei gol sono frutto del lavoro della squadra, dei movimenti e del gioco, mentre altri sono frutto del puro istinto“.

Il rapporto con Inzaghi:Il mister, essendo un ex attaccante, predilige il gioco offensivo e questo facilita noi attaccanti. Lui era un calciatore che non mollava mai. Ricordo di aver visto qualche sua partita, qualche suo video e sapeva giocare con il compagno, in alcuni casi preferiva più fare assist che gol. Cerca di darmi qualche consiglio anche su questo aspetto“.

La sfida con Lewandowski : “Il calcio è cambiato. Credo serva più un attaccante come Lewandowski al momento. Non si accontenta mai, ogni anno cerca di migliorarsi e di superare i suoi limiti, nonostante sia già perfetto. Credo sia completo, il numero 9 più forte in circolazione“.