Pubblico a Euro 2020? Si. E di poco fa la notizia, che il Ministro Speranza, abbia dato il via libera al CTS, di varare un protocollo, per l’accesso al pubblico per le partite di Euro 2020. Ed i milioni di tifosi, che attendono da tempo, di rientrare negli stadi e spingere la propria squadra? Niente, il campionato resta cosi. Il Dio denaro e la forza delle multinazionali, che sponsorizza o  questi eventi, vince. La passione e l’amore dei tifosi, ancora una volta viene schiacciata. Quei stessi tifosi, che pagano abbonamenti stratosferici, per vedere la propria squadra. Forse è ora di far chiudere questo circo, e far crollare questo castello. I tifosi, oramai, vengono messi in disparte. Ma i veri protagonisti di questo sport sono loro. Il calcio li sta allontanando, ormai in piena crisi, sta allontanando i veri valori dello sport. Al campionato non si è mai data la possibilità di aprire ai tifosi. Ed ora arriva questo schiaffo. Ormai lo scopo principale, è riempire le casse del paytv, ma il calcio è altro. È tifo, urla, canzoni, amore. Ed invece arriva una decisione, che fa male e tanto. Di seguito, le parole del Presidente della FIGC, Gravina: “La disponibilità acquisita dal Governo italiano è un ottimo risultato che fa bene al Paese, non solo al calcio. Ringrazio in particolare il Ministro della Salute Roberto Speranza perché ci ha comunicato di aver dato incarico al Cts di pubblico allo stadio Olimpico di Roma nel mese di giugno in occasione del prossimo campionato Europeo. In un momento tanto complesso, è stata comunque manifestata chiaramente la volontà di veder confermata la presenza italiana a questo grande evento, dando fiducia alla Figc. Collaboreremo in maniera sinergica con la Sottosegretaria Valentina Vezzali che ci sta accompagnando in questo percorso. Ci è stato inviato un segnale in forte prospettiva sulla ripresa che noi trasferiremo prontamente alla Uefa”.