Karl Heinze Riedle, un bel triennio vissuto alla Lazio. Riedle arrivò nell’estate del 90,grazie al Presidente Calleri, ed andò a formare la coppia d’attacco con Ruben Sosa. L’ultimo anno giocò insieme a Beppe Signori. Nei suoi tre anni, fece 84 presenze e 30 reti. Dotato di buona tecnica e fortissimo nel gioco aereo, formava con Sosa, una perfetta coppia offensiva. I suoi ricordi alla Lazio, sono sempre belli, e non dimentica mai, quei bellissimi anni a Roma. Ieri, intervistato a SkySport, ha voluto ricordare quel periodo. Ecco le sue parole:

“Mi sento ancora con Sosa e Signori. È stata una grande esperienza stare in Italia e soprattutto stare alla Lazio. Ho fatto molto salto in alto e per questo facevo colpi di testa. Ora la Serie A è diversa, guardo ancora in calcio italiano”.

CHAMPIONS LEAGUE – “È sempre difficile, la concorrenza è molto forte. Anche la Juve è stata sfortunata col Porto, la Lazio ha preso un Bayern in ottima forma. Immobile? Peccato che in Germania non abbia fatto vedere cosa veramente può dare. È stato un peccato”. Un giudizio su Haaland:

“Tutti lo vogliono, è normale . Il suo futuro? Il Dortmund è una squadra dove un giovane può crescere, sa bene che questo non sarà l’ultimo club della sua carriera. Ma il Dortmund è stato chiaro: c’è un contratto e, se nell’estate del 2021  non dovesse arrivare una super offerta, lui rimane con noi. È importantissimo. Il nuovo Haaland? C’è già e si chiama Moukoko, è bravo e intelligente, ma è ancora molto giovane. Sicuramente non è ancora al suo livello. Se Haaland dovesse partire servirà un sostituto di livello internazionale”.