Era uno spareggio Champions. Una partita fondamentale per la stagione. Alla fine Napoli-Lazio, è finita con la debacle della nostra Lazio. Ma non mancano le polemiche, sul quel 4 minuto di gioco. Poteva essere rigore ed espulsione per noi, ed invece è stato rigore e vantaggio per il Napoli. Errore grave? Ennesimo torto nei nostri confronti? Quando si fanno determinate scelte, si ragiona bene se la regola mi dia ragione. Ed il regolamento copre le spalle all’arbitro Di Bello. Ecco cosa dice il regolamento : 11. Un calciatore gioca in modo pericoloso alzando una gamba nel momento
in cui l’avversario cerca di toccare il pallone di testa e viene a contatto con
la testa dell’avversario. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?
Assegnerà un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore. La rabbia resta, quando il Palazzo decide di sfavorire qualcuno, lo fa con le spalle coperte. Ma vorrei commentare anche la poca reazione e rabbia dei nostri aquilotti. Una squadra mai convinta dei propri mezzi, troppi distante dal campo, e soliti errori, che si ripetono nella stagione. Distrazioni difensive, marcature sbagliate, gioco lento e poca inventiva. La Lazio non mi è piaciuta, hai subito un torto? Ok scarica la tua rabbia sul campo e dimostra di meritare di più. Invece no. Squadra passiva al suo destino, e solo sul 4-0, si è tirata fuori un po di rabbia. Scelte sbagliate, anche dal mister. Luis Alberto e Leiva non erano al meglio, perché non puntare subito, su Cataldi e Pereira? Tempo fa avevo parlato, che per cambiare, bisogna avere il coraggio, di prendere delle decisioni. Il coraggio è mancato. Abbiamo giocatori, Leiva, Radu ed altri, che non reggono le tre partite in una settimana. È palese da tempo. Perché non puntare su altri? Perché questa testardaggine, sapendo poi il risultato? La Lazio corre meno delle avversarie Champions, anche il Napoli ieri sembrava andasse al doppio. L’età media fa la differenza, sicuramente, ma modificare qualcosa forse aiuterebbe? La Lazio non ha perso la Champions ieri, ma ha perso punti e troppi in precedenza. Se vogliamo puntare il dito, ed usare l’alibi della partita di ieri, non’è il modo giusto di leggere la stagione della Lazio. La Lazio ha fatto solo 8 punti su 27, negli scontri diretti. Pochi troppo pochi. E negli ultimi tre scontri, Inter, Juventus e Napoli, ha subito 11reti,quasi 4 a partite. L’analisi è più ampia, e ridurla agli errori o furti di ieri, è troppo riduttivo. E se vogliamo far crescere questa squadra, bisogna analizzare bene il tutto, e trovare le giuste soluzioni.