Quel calcio che tutti vogliamo, fatto di sudore e passione, lavoro e onesta’.

Lo chiamano il Boemo, qualcuno lo ama e qualcuno lo odia, non c’è spazio per l’indifferenza.

Per un uomo che non ha mai avuto mezzi termini, ne in campo ne fuori, un Patriota del football pulito.

Ha pagato a caro prezzo le sue verita’ su un calcio malato, corrotto, e del doping medico e amministrativo.

Le lotte per aver sempre detto cio’ che pensava, sul calcio, il palazzo, la federazione, famose le sue parole

arriveremo ad un calcio dove i soldi saranno le rovina di questo sport, e i club speculeranno sulla pelle di realta’ piu’ piccole.

A distanza di anni tutto cio’ è arrivato, bruciando passione e amore di chi ama questo sport.

Lui maestro di football, le sue convinzioni di un modulo mai rinnegato, quel 4-3-3- fatto di velocita’ e verticalizzazioni, scopritore di talenti poi lanciati in carriere di assoluto prestigio.

Il maestro che ha ispirato 5 libri, 3 documentari, calzerebbe a pannello la frase, la storia mi dara’ ragione.

Quella sua sfida ideologicamente “proibita”a quei schemi di attacco, dove il “palazzo” ha risposto con un tacco.

Colui che ha sempre detto un pareggio non lo firmerei mai.

Zeman il Sacerdote afono sempre con il suo tranche chiaro, la sua idea rimarra’ sempre la piu’ grande, la piu’ bella

per certi versi la piu’ difficile, ma anche la piu’ rivoluzionaria, quella di un calcio bambino, un calcio che era pallone.

Un calcio per la gente pulito da tutto, lontano da compromessi, e che l’unica idea era solo fare gol.

Zeman colui che ha sempre regalato bellezza su un prato verde, senza mai truffare il pubblico, per questo ancora oggi riceve amore che è trasversale.

Ancora oggi dopo 74 primavere, continua a dire che la salvezza del calcio sono i vivai, puntare sui giovani ed avere coraggio, aspettarli con il lavoro, e la crescita sara’ garantita.

Questo calcio non gli appartiene, fatto di business, senza rispetto per la gente, per i tifosi, si oltrepassano valori

e idee, si calpesta tutto cio’ che il calcio ha sempre regalato e rappresentato.

Il calcio è MORTO.   VERGOGNA!!!!

Siamo con te Maestro..