Stefano De Martino, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, ecco le sue parole:

Faccio i complimenti al Presidente Lotito per la trattativa chiusa, insieme al DS Tare. Entrambi hanno portato avanti questa chiusura positiva con l’arrivo di Sarri come nuovo allenatore della Lazio. Parliamo di un allenatore con un profilo di grande livello, come testimonia il suo passato recente e non solo. Le dichiarazioni del Presidente ci hanno spiegato che la scelta Sarri è incentrata nel continuare il processo di crescita, segno che questa Società vuole sempre migliorarsi, passo dopo passo, rimanendo sempre attenta ai numeri ed al fatturato, ma vogliosa sempre di aggiungere e non togliere”.                                    CRESCITA del club – “Dal 2008 ad oggi, dal primo trofeo all’ultimo, con la Primavera che vince tutto tra Bollini ed Inzaghi, il club ha fatto passi in avanti e si è stabilizzato in Europa. Senza dimenticare ovviamente la Lazio Women, arrivata in Serie A. Da qui, partono tutta una serie di considerazioni. Da quello che si è detto prima e durante la trattativa: abbiamo letto di tutto, facendo lo slalom tra scetticismo e negatività nel sistema di comunicazione generale e chi invece ha sempre avuto fiducia nella volontà di questa Presidenza. Poi c’è la trattativa, che si è svolta per giorni, visto che coinvolgeva anche lo staff. Quando cambi allenatore dopo 5 anni, è inevitabile. L’idea era quella di portare un uomo con un palmares importante, come è Sarri”.

PIÙ TEMPO AI NUOVI“Il calcio è bello perché parlano tutti: ma finché lo fa il tifoso, va bene. Il problema è quando gli addetti ai lavoro danno giudizi che non esistono, senza considerare l’esperienza del passato. Ricordo le analisi quando arrivarono Caicedo e Luis Alberto: quest’ultimo nessuno lo conosceva al momento dell’arrivo, normalmente ha avuto un periodo di ambientamento perchè non è facile giocare nella Lazio. Segnò a Genova il suo primo gol, diventando poi uno dei più forti in Europa nel suo ruolo. Stesso discorso per Correa, arrivato tra lo scetticismo: dopo un normale ambientamento, esce fuori uno dei più richiesti nel mercato estivo. Non dimentico poi Immobile, che alla Lazio ha trovato il posto ideale per esprimersi al meglio”.

PERPLESSITÀ GRATUITE  “Il rammarico è quando gli addetti ai lavori portano i tifosi ad avere perplessità gratuite. Noi abbiamo aperto i canali ufficiali per avere un confronto quotidiano con i tifosi, così da raccontare la Lazio ogni giorno. Così ognuno può farsi un’idea di quello che vede, anche con la possibilità di esprimere i propri giudizi. Questo prima non era possibile, oggi invece viene dato per scontato. La Società fa uno sforzo per dare un prodotto che spesso viene elogiato più da fuori dalla città che dentro, visto che riceviamo complimenti da ogni parte d’Italia, con la differenza di spesa di dieci ad uno. Questa Società nelle sue possibilità raggiunge traguardi importanti, è giusto quindi sottolineare questo aspetto”.

QUESTIONE DI RESPONSABILITÀ  “Questo tipo di gestione della Società dà fastidio, paragonare ad esempio la nostra radio e TV con chi fa opinione, non è il percorso corretto. Noi vogliamo raccontare le notizie certe e vere, senza pensare a motivi commerciali. Noi facciamo le cose seguendo le regole, non siamo qui per fare ascolto ma per dare un servizio e raccontare cosa succede durante la giornata biancoceleste. Quando abbiamo fatto un pezzo di approfondimento sugli eventuali pupilli di Sarri, qualche collega ha evidenziato una certa superficialità nell’interpretare quella notizia, sempre a cercare di sottolineare che questo tipo di servizio l’avrebbero fatto meglio loro. Noi abbiamo una responsabilità enorme negli occhi della gente: il tifoso ha il merito di essere tifoso, soprattutto quello della Lazio. In questa città, questi colori hanno dato uno stacco importante a livello comportamentale, di un certo tipo di atteggiamento e quello ci ha sempre rinfrancato, anche nelle difficoltà”.

STADIO FLAMINIO – “Noi la responsabilità la sentiamo doppia, altri purtroppo no. Ci sono poi le fake news, nel web gira di tutto, non c’è una regolamentazione. Bisogna sempre verificare la notizia, girano da giorni foto di presunti siti ufficiali della Lazio con notizie false, fatte con grafiche perfette. Bisogna seguire solo gli organi ufficiali perché in giro si trova un po’ di tutto purtroppo. Stadio Flaminio? Per la prima volta dopo anni, il Presidente ha lanciato questa possibilità davanti alla Sindaca Raggi. Serve però equilibrio perché è un tema delicato dove ragionare bene nel dettaglio”.

TEMPO DI CAMBIAMENTO – “Da gennaio lavoriamo ad una serie di cambiamenti per la prossima stagione, sono migliorie e novità importanti che hanno bisogno del loro tempo perché rivoluzioneranno anche il contatto con la tifoseria, il modo e l’interazione. Stiamo lavorando da tempo per essere operativi dall’inizio del prossimo ritiro. ci saranno poi le novità che riguarderanno il canale sul discorso delle piattaforme. Ci saranno novità importanti a livello contenutistico, alla radio in TV si aggiungerà anche il popolo della Lazio in TV, che permetterà di partecipare in video ed in presenza”.