Tuttomercatoweb conferma l’ ennesimo attacco mediatico subdolo contro la Lazio, menziona tutte le prime grandi sorelle, includendo la Fiorentina, osannando il Napoli per poi far ” sentire ” a casa sua il Number One, come se Roma e non la roma fosse casa sua da sempre.

Nessun giornale ha avuto nulla da dire di positivo sull’ inizio, anche strepitante della Lazio di Sarri, le due settimane per la sosta degli Azzurri, la Lazio e’ stata capolista ma alcuna parola e’ stata detta o scritta. E’ bastata una di queste giornate per i dirimpettai a trovarsi primi e le pagine dei maggiori quotidiani gia ‘ invitavano tutti al Circo Massimo!

Sarri si ritrova squalificato per due giornate per una blasfemia sentita solamente da Chiffi, arbitro di Milan-Lazio dove i suoi evidenti errori hanno contribuito alla sconfitta dei biancocelesti e dove nessuno ha messo in risalto ” l’aggancio ” di Ibrahimovic ad un sorpreso Lucas Leiva.

Questa partita ha lasciato anche uno strascico ” razzista ” con le false accuse di Bakayoko contro i 2300 tifosi nel terzo anello di quel del Meazza, dove dopo solo pochi giorni con le sfuriate mediatiche contro Lazio ed Ultras si e’ messo tutto nel cassetto temporaneo della macchina del tempo.

Cassetto, provato a riaprire proprio ieri da Aina e la Procura Federale dopo Torino-Lazio, dove il giocatore granata chiede giustizia per ancora una volta dei cori fantasma.

Ormai e’ palese che il tifoso della Lazio e’ il brutto ed il cattivo del calcio mondiale e che la Lazio come societa’ va distrutta mediaticamente come se avesse quella famosa lettera scarlatta forgiata sulla pelle.

La S.S. Lazio deve reagire ma non solo sul campo, sopratutto nei ceti sociali del calcio alzando la voce e domandando quel rispetto dovuto da una societa’ nata nel 1900, la quarta per trofei vinti in Italia ed unica ad aver portato l’ Europa nella Capitale, quale con fierezza la rappresenta.

Il Presidente Lotito deve intervenire e lasciar da parte le sue battaglie personali in Lega e FIGC e deve difendere la sua proprieta’ ed il suo popolo che volente o nolente lo rappresenta. E’ giunta l’ora di alzare la voce, basta con questi soprusi a discapito solo della Lazio e dei suoi tifosi.

Via Allegri ha insegnato e siamo pronti, come sempre, a difendere il nostro credo e la nostra passione.

FORZA LAZIO CARICA!