Insieme a Mr Sarri, è intervenuto in conferenza, anche Milinkovic, ecco le sue parole :
Cosa dovete riproporre domani?

“Siamo entrati in campo diversamente nel derby, ci sono tanti giocatori che sanno cosa significa e come va preparato. Serve la stessa mentalità e preparare le prossime allo stesso modo”.

Le emozioni per il gol?

“Non sapevo di aver segnato, è arrivato dopo Adam (Marusic, ndr) a dirmelo. Sono rimasto giù dopo la botta. I compagni mi hanno dato qualche schiaffo e mi hanno aiutato a tornare il prima possibile. Peccato non aver potuto esultare, nel derby un calciatore non vede l’ora di segnare…”.

Con che spirito la Lazio torna in Europa League? 

“L’anno scorso abbiamo fatto la Champions, purtroppo siamo di nuovo in Europa League. Il mister l’ha vinta, cercherà di farlo un’altra volta. Abbiamo motivazioni, proveremo ad andare il più avanti possibile”.

Consiglio a Strakosha?

“Siamo da tanti anni insieme in camera in ritiro, siamo amici stretti, lui sa già tutto lui. Il nostro è un ruolo diverso, se troverà spazio farà nel miglior modo possibile”.

Su Nikolic? Ti ha fatto esordire al Vojvodina…

“Sono stato poco con lui, lui era stato solo 6 mesi lì. Non avevamo un grande rapporto, ero molto giovane, arrivai dalla Primavera. Non so che dire, ci sono stato poco tempo. Ho fatto il debutto sul 3-0 per l’avversario, non mi ricorderò belle cose”.

Tu un leader della Lazio?

“Mi fanno sempre le stesse domande. Sì sì, sto bene qua e mi sento leader, sono al settimo anno, ma ci sono anche tanti altri calciatori da  tempo qua. Siamo un bel gruppo, amici stretti, questo ci aiuterà per fare risultati”.

Dopo 7 anni cosa lascia in voi un derby vinto?

“Ci dà spinta in più per le prossime partite, è una gara vinta. Si cerca subito di preparare le prossime, ci sono tante partite in pochi giorni”.

Contro il Salisburgo nel 2018 uscisti dal campo sull’1-1. Ti dà una voglia in più per ritornare a quel punto della competizione?

“Peccato per quell’anno, siamo usciti, eravamo una bella squadra, avevamo fatto bene in Europa. Un motivo per arrivare fino lì e anche oltre. Abbiamo perso la prima, ce ne sono altre 5 del girone. Faremo di tutto per arrivare fino in fondo”.

Quanto ti senti importanti per una società come la Lazio?

“Sono contento, sono da tanti anni qua, ho la fascia dopo Ciro, sto bene. Ogni anno si parla tanto di me in estate, ma non penso a quelle cose, io cerco di fare bene in partita e aiutare la squadra. Poi dopo la stagione si parla e si vedono le cose buone da fare”.