Attacco vile, sembrerebbe un titolo di un film, che per certi versi abbiamo gia’ visto.

Un uomo mite e simpatico con in braccio la sua Aquila perde il posto di lavoro, per un video che qualcuno all’oscuro di eventuali conseguenze ha postato sui social.

Che cosa avrebbe fatto questo divertente signore?

Il saluto Romano, che persino la cassazione ha deciso in varie sentenze che non puo’ essere riconosciuto come reato. Di Canio rischio’ l’ergastolo????

Detto questo cari amici e lettori, la Giurisprudenza parla chiaro, il reato di apologia del Fascismo  si intende quell’insieme di azioni e comportamenti diretti alla ricostruzione del partito fascista.

Un saluto “Romano” puo’ fare tutto questo? Non credo! Questo saluto fu adottato dagli Orazi nell’antica Roma.

Che poi il gesto possa avere smisurate interpretazioni sono d’accordo, ma non puo’ in alcun modo ripercorrere i fasti che una dittatura possa aver commesso.

Non possiamo nemmeno tralasciare cio’ che abbiamo studiato, coloro che ignorano la “Shoa’” sono figli dell’ignoranza, 16 milioni di morti non possono e non devono essere dimenticati.

Ma tutto questo, che conosciamo bene, puo’ essere circoscritto ad un saluto?

Allora come mai non esiste il reato di apologia del comunismo? Eppure questa dittatura nel mondo ha seminato 162 milioni di morti un dato che va ben oltre la sopra citata.

Allora dove è la differenza tra un braccio teso ed un pugno chiuso? Entrambi ricordano eventi nefasti ed ignobili, questo dice la storia.

Cari amici cio’ che offende non è il saluto, ma la strumentalizzazione che si fa di esso per colpire chi e perchè?

Il Comunismo ed il Fascismo per chi ha studiato, sono due facce della stessa medaglia totalitaria.

Bisognerebbe avere quell’onesta’ intellettuale, di capire che entrambi vanno condannati allo stesso modo, perchè costituiscono i due lati della tara che ha insanguinato l’Europa ed il Mondo

per gran parte del XX SECOLO.

Quindi mi domando e vi domando, se invece del braccio teso, ci  FOSSE stato il pugno chiuso, avremmo assistito a tutto questo?

Sia ben chiaro questo articolo non è una propaganda a favore di o contro chi, ma è un sunto di quello che i libri di storia narrano.

Che poi la storia sia  una materia molto inflazionata, ci puo’ stare, ma soltanto il passato puo’ farci capire bene il “Presente” meditate su questo.

Caro Juan mi spiace per l’accaduto, spero che tutto si risolva nei migliori di modi, anteporre un gesto etico, ad una morale obsoleta è ridicolo.

Abbi cura della nostra Olimpia, il nostro simbolo la nostra tradizione, il simbolo indiscusso dell’Impero Romano.

Hasta luego Juan.

S.F.L.