Partita ricca di significati quella in programma oggi all’Olimpico. Tante sfaccettature di una sola faccia, per rendere questo incontro ancora più intrigante di quanto possa sembrare all’apparenza. In ordine sparso, un motivo potrebbe essere rappresentato dai trascorsi recenti del nostro Presidente Claudio Lotito reduce dall’addio della piazza campana. Certamente non si è tributato il giusto onore a chi, rilevando una società finita ai margini del calcio  dilettantistico, ne ha fatto un modello virtuoso con una scalata lunga e tortuosa che l’ha riconsegnata alla massima categoria del calcio italiano. Tutto questo nonostante un ambiente ostile, e quì c’è l’incongruenza, considerando lo storico non certo esaltante del club amaranto. Ma è risaputo che la riconoscenza non è di questo mondo, poi quando si parla di calcio, si potrebbero aprire capitolati all’infinito… Altro motivo di interesse, con una non malcelata vena polemica, è costituito dalla condizioni in cui si presenterà il terreno di gioco all’inizio della gara odierna. Certo li rugby è sport nobile, magari ad altre latitudini. Ma senza nulla togliere agli appassionati della palla  ovale, ma non era il caso di spostare in altro sito una partita oltretutto amichevole, considerando il tour de force al quale si stà sottoponendo il manto, oramai sempre meno erboso dell’Olimpico? Sì, vero intrigante l’emozione di vedere e sentire gli All Blacks, però, c’è sempre un però… In quanto, in rapida successione, si sono vissuti e si vivranno tanti appuntamenti. A partire dalla partita di coppa degli “ospiti” di questa città , ieri quella della Nazionale di rugby, oggi la gara dei padroni di Roma, e la prossima settimana la Nazionale di calcio nel forse decisivo impegno contro gli elvetici, con vista  partecipazione diretta ai Mondiali 2022. Obiettivamente, tutto ciò non sembra eccessivo? Ma cosi è, e la partita della Lazio capita nel bel mezzo, come ormai da tradizione, un dato oggettivo che crea problemi non secondari… comunque andiamo avanti. Un altro spunto interessante della vigilia attuale, è rappresentato dalla voce che circola nelle ultime ore, e sempre con maggiore insistenza dell’insediamento quasi perenne sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri. Nel caso ciò si consolidasse assisteremo ad un evento di portata storica, dal momento che in nessuna delle sue precedenti esperienze, il tecnico toscano d’adozione, è rimasto seduto sulla stessa panchina per un un lasso di tempo così lungo. Almeno chi scrive lo spera… E poi non ultimo per ordine di importanza, se non addirittura il maggiore, l’avvenimento che oggi vivrà lo stadio per la festa che vedrà coinvolto l’Uomo del destino, anche se poi la celebrazione ufficiale avverrà in altra data. Da giovedì Ciro Immobile è Storia nella Storia. 160, questo il numero magico, che lo pone al primo posto in solitudine tra i marcatori di ogni epoca della prima squadra della Capitale. Un record strappato ad una icona, un calciatore spaziale, bicampione del Mondo con la Nazionale azzurra, migliore realizzatore di sempre del calcio italiano con 290 reti all’attivo, il sempiterno Silvio Piola. E quindi i motivi non mancano di certo per essere presenti ed assistere ad una partita che al di là di tutto ha un solo obiettivo finale: la vittoria!

ENZO BIONDI