Si sapeva, la trasferta di Napoli non era semplice. Ma il crollo di ieri è inspiegabile. Anzi no. I numeri, lontani dall’olimpico, parlano chiaro. 2 soli punti nelle ultime 6 trasferte, e considerando la prima di campionato ad Empoli, la Lazio lontana dall’olimpico, ha portato a casa soli 5punti. Numeri che fanno paura, numeri da zona retrocessione. Ed anche la difesa, ha numeri da paura. Ad oggi 25reti subite in 14 partite di campionato. Troppe per puntare in alto. Ma altri numeri negativi, 17 reti subite in trasferta e ben 14 reti subite nei primi 15minuti. Serve una forte sterzata, non sono dati che fanno pensare, ad un futuro roseo. Serve un inversione di marcia, serve avere stabilità in difesa, ma bisogna crescere in continuità. La Lazio non riesce a tenere alta la tensione in tutte le partite. Ieri, come in altre occasioni, una squadra senza personalità, lenta, sfilacciata, senza coesione tra i reparti, senza comunicazione. Abbiamo sempre detto che serve tempo, ma dopo 20partite ufficiali(con Europa League) ci si attendeva qualcosa di diverso. Le brutte cadute di Bologna e Verona, sembra siano servite a poco. Questa squadra d’improvviso spegne l’interruttore e Black out. Bisogna cercare soluzioni, per non perdere altri punti importanti. Sembra che questa squadra, a livello di personalità, non voglia crescere. Serve uno step immediato, il calendario ora è in discesa, ma bisogna lavorare duramente, per migliorarsi. La Lazio ha potenziale da vendere, ma manca la crescita mentale. In partite dure, subiamo senza reagire, non mettiamo grinta. Se tutto gira bene ok, ma nelle difficoltà affondiamo con una facilità disarmante. Lazio cresci, perchè così non va, e non si arriva lontani. E noi tifosi meritiamo di più. Anche ieri presenti per darti supporto. Delusi e arrabbiati, ma saremo sempre presenti a lottare per te. Da domani combatti con la stessa forza sul campo, per noi.