Ieri sera in una partita da archiviare immediatamente per chi l’ ha giocata ed un po’ meno per chi l’ha vista c’e’ stata l’unica nota positiva con il giusto ritorno di Juan Bernabe’ il papa’ dell’Aquila Olympia.

Bernabe’ fu sospeso per uno spiacevole equivoco occorso alla fine della partita stravinta contro l’ Inter dell’ ex tecnico Inzaghi.

Il falconiere veniva ripreso lato Tribuna Tevere mentre preso dalla foga e gioia del momento e malamente instigato da alcuni tifosi senza un briciolo di cervello faceva inconsciamente il saluto ” romano ” riproducendo le parole ” Duce, Duce ” urlate da quei ragazzi verso di lui.

Un gesto che e’ stato riprodotto a livello mondiale su giornali e TV solamente perche’ Juan essendo un dipendente della SS Lazio e vestendo la maglia biancoceleste come sempre fa durante l’ esibizione del simbolo Laziale e’ stato subito condannato. Ancora una volta mediaticamente siamo stati attaccati come intero popolo e messi alla gogna.

Il signor Bernabe’ ha ammesso d’ aver fatto il gesto ma, solo per la foga e gioia del momento e sinceramente la cosa e’ stata fatta esplodere fuori proporzione solo perche’ c’e’ coinvolta la nostra Lazio ed il suo tifo.

Ancora una volta si e’ voluto mettere in evidenza la parte ” brutta ” del tifo biancoceleste come sempre i brutti, cattivi e razzisti.

Nei giorni seguenti, prima di Marsiglia-Lazio viene fatta una coreografia ” No Fascism-No Racism ” dove poi durante la stessa partita il giocatore Luis Alberto viene protetto calciando un angolo da polizia francese con scudi mentre piove di tutto in campo. Domenica scorsa i tifosi Marsigliesi intonano cori razzisti verso un giocatore Coreano della squadra ospite…

Mourihno regala delle scarpe al suo nuovo ” fenomeno ” Felix ed un alto dirigente della sua societa’ prima che egli apra la scatola gli dice che dentro ci sono delle ” banane “, Felix e’ un giocatore di colore nato in Ghana…

Ancora negli stadi si ascoltano cori ” razzisti ” da entrambe le tifoserie: domenica scorsa a Napoli durante la partita i tifosi Partenopei intonano: Capitale in fiamme, rispondono i Laziali con il famoso ” lavali col foco ” la Lazio e’ sanzionata con ammende pecunarie il Napoli nulla. Sono due fuochi diversi…

Come scritto in apertura di questo semi-polemico articolo l’ unica cosa bella in una notte quasi da dimenticare e’ stato rivedere Juan sul manto verde dello Stadio Olimpico mentre sorride con il suo solare viso verso Olympia che volteggia fiera sul piu’ grande popolo del mondo, quello suo, quello Biancoceleste!

Bentornato Juan !!!

Angelo Ferrante