Siete dei fascisti di m…!!! Ecco come i giornalisti e non Veneziani, hanno apostrofato i nostri in tribuna stampa durante ed alla fine della partita vinta e stravinta dalla Lazio con i goals di Pedro, Cataldi/Acerbi ed il Mago Luis Alberto.

Ancora una volta apostrofati e scherniti da pochi deficenti per uno stereotipo dato all’ intera tifoseria Laziale che giustamente non vuole essere tutta forgiata da esso ma che vuole solo tifare la propria squadra. Questi ” signori ” chiamiamoli cosi’ ma solo per par condicio, hanno voluto mettere in evidenza la bruttezza e cattiveria di una intera tifoseria sempre pronta a fare cori razzisti, striscioni politici e coreografie inenarrabili.

Nessuno pero’ ha visto (  non ha voluto vedere ) o mettere in evidenza ( non conviene ) un siparietto andato in onda alla fine della partita tra Pedro, il campione del mondo biancoceleste ed un ragazzino Veneziano e sopratutto tifoso dei Nero-Verdi!

L’ adolescente ha esposto per l’ intera partita un cartone con la scritta inneggiando al suo ” eroe ” di regalargli la  maglia, intonando la famosa canzone della regina Raffaella Carra’ scritta su di esso.

Pedro, a fine partita e dopo aver salutato il settore ospiti gremito da quasi 3000 ULTRAS che hanno voluto seguire la SS Lazio nonostante il freddo, umidita’ della Laguna e le difficolta’ d’ arrivo, si e’ recato dal tifoso, scavalcando la barriera di cartelloni pubblicitari e levandosi la maglia l’ha consegnata nell’ immensa gioia a questo ragazzo.

Nessun giornale o TV ha messo in risalto questo gesto del giocatore Laziale, c’e’ da pensare se fosse successo dall’ altra parte del Biondo Tevere quello che avrebbe scaturito a livello mediatico avrebbe echeggiato per mesi.

Pedro, ” scappato ” dalle grinfie di una Trigoria troppo stretta per lui e senza classe e’ approdato alla Lazio e con la sua maestosita’ e sopratutto signorilita’, si e’ calato da subito in quella Lazialita’ fondata su principi di rispetto dal grande Luigi Bigiarelli, carpendone sin dal primo giorno cosa vuol dire esser nati a Piazza della Liberta’.

Noi, siamo cosi’. Facciamo beneficenza senza troppi scalpori, aiutiamo chi ne ha bisogno senza pretendere gloria e facciamo felici bambini di ogni eta’, perche’ noi siamo la SS LAZIO, ente morale e nessuno,  dico NESSUNO puo’ toglierci dalle nostre vene e dai nostri cuori quello che ci ha sempre contraddistinto.

Grazie Pedro per aver ancora una volta fatto capire a chi ne ha ancora il bisogno quant’e’ bello essere LAZIALI!!!

Buon Natale!